Dove siamo-La Vacanza del Sorriso

Dove siamo

Siamo nel Parco Nazionale 
del Cilento e Vallo di 
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                                            Siamo in Campania, nel Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno.


     Siamo nel Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, tra il mar Tirreno e l'Appennino Meridionale, in una terra dove la storia e la cultura, gli usi e le tradizioni, hanno radici profonde, dove la Comunità, con i suoi operatori turistici, sociali, culturali, enti pubblici e privati, semplici cittadini, contribuisce, con profondo spirito di solidarietà e ospitalità, alla realizzazione della manifestazione.    
     Siamo in un luogo dove la natura è predominante e si manifesta con molteplici e suggestive forme e colori, profumi e sapori, tanto che gran parte del territorio è Parco Nazionale che, assieme alle contigue aree marine protette, è il primo in Italia per estensione di territorio protetto.
     Il PARCO delle meraviglie, quindi, dove la bellezza della natura, i colori del mare, i profumi dei boschi, il fascino delle montagne, lo scroscio dell'acqua dei fiumi, la magia delle grotte, ma anche le storie e le leggende, i sapori e i saperi, i giochi e gli antichi mestieri, e non meno l'accoglienza e la giovialità dei cilentani, emozionerà ogni visitatore.
    In questa magica location e grazie ad una miridae dei volontari ed operatori di vari settori 
nasce la Vacanza del Sorriso, finalizzata ad organizzare soggiorni vacanza settimanali e campi ricreativi gratuiti per famiglie con bambini affetti da patologie onco-ematologiche, comprensivi di attività educative e ricreative, basate sul gioco e il divertimento, l'avventura e la scoperta, con l'obiettivo di consentire ai bambini ed ai loro genitori, di vivere un'esperienza suggestiva e coinvolgente, in diretto contatto con l'ambiente.



                                     La Cultura

    Oltre a possedere un'inestimabile patrimonio naturalistico, il Cilento, il Vallo di Diano e gli Alburni, è anche un luogo ricco di storia e cultura.
     Nel corso dei secoli fino ad oggi, l'uomo è riuscito a colonizzare queste terre in gran parte impervie, nel rispetto della natura, tanto da essere, oggi, attraverso il Parco Nazionale, inserito nella rete delle riserve MAB-UNESCO e nell’'esclusiva lista del Patrimonio dell'UNESCO, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula.
 
     Il filo della storia
si dipana fino ad oggi attraverso vari periodi, tra guerre e congiure, tirannie e rivolte, ma anche continui scambi commerciali e culturali, incentivati dalla posizione geografica fra il Mar Tirreno e l'Appennino. Popoli e civiltà hanno transitato da queste parti, lasciando testimonianze che hanno arricchito la cultura e l’arte del luogo.
    I gioielli di questo ricco patrimonio storico e ambientale sono centinaia di piccoli borghi rurali di stampo medievale, arroccati sui   pendii o accovacciati lungo le vallate, decine di pittoreschi borghi marinari, castelli e palazzi baronali pieni di storie e leggende, chiese e santuari, così come sentieri, muri a secco e terrazzamenti, dove si coltiva da sempre l'ulivo, la vite e il fico bianco.
    Qui, hanno soggiornato e vissuto importanti personaggi come i grandi filosofi Parmenide e Zenone, il filosofo Gian Battista Vico, il dietologo americano Ancel Keys, primo teorico della ''Dieta Mediterranea''. Carlo Pisacane, scelse proprio il Cilento per la sua missione patriottica.
    Inoltrandosi per le vie del Parco Nazionale si avrà spesso la curiosa sensazione di vivere in un mondo arcaico, sano e genuino, in un'atmosfera resa cordiale ed ospitale dalle popolazioni locali, ma si proveranno anche piacevoli e coinvolgenti emozioni grazie al contatto diretto con la rigogliosa e suggestiva natura.


                                    La Natura

     Dal mare alla montagna, il Cilento, Vallo di Diano e Alburni, presenta un paesaggio vario, con una successione di ambienti di grande pregio naturalistico, ricco di flora e fauna. La costa, bagnata dal Tirreno meridionale, mostra un aspetto tipico mediterraneo, con l’alternarsi di dolci profili collinari ed alte falesie a picco sul mare, con il succedersi di baie e spiagge sabbiose, insenature e grotte meravigliose, come la bellissima e suggestiva grotta azzurra di Palinuro.
     L'entroterra presenta aspre montagne che svettano fino al tetto della Campania, sul Monte Cervati, a quota m.1898, e il carsismo produce suggestive concrezioni come le grotte di Pertosa e e le grotte di Castelcivita, fiumi e torrenti arricchiscono il paesaggio con corsi d’acqua, cascate, rapide e gole di rara bellezza, come nell’Oasi WWF di Morigerati e nelle gole del Calore di Felitto.

      Il tipico ambiente marino permette la vita ad un'infinita' di specie floro-faunistiche, tanto che sono state istituite due aree marine protette: Santa Maria di Castellabate e La Masseta Costa degl'Infreschi. Questo eccezionale varietà di micro-habitat ci regala un vasto popolamento floristico, costituito da circa 2000 specie, tra le quali il 10% sono endemiche e rare.  Tra le piante presenti, la più famosa è la Primula di Palinuro, simbolo del Parco Nazionale, ma a partire dagli ambienti costieri e salendo su quelli montani, troviamo una variegata presenza di specie. 
     Lungo la costa troviamo la rughetta di mare, il papavero della sabbie, il giglio marino, e poi la macchia mediterranea con lentisco, mirto, corbezzolo, ginepro, ginestra, rovo, leccio, carrubo e pino d'Aleppo.  Nella fascia collinare, oltre alla coltura agricola dell'olivo, della vite e del fico, sono rigogliosi i boschi di roverella, castagno, ontano napoletano e carpino; in montagna si trovano esemplari di tasso e agrifoglio, boschi di cerro e imponenti faggete.
     Il patrimonio faunistico è tra i più ricchi d'Italia, con la presenza della rara lontra, ma anche della martora, del tasso, del gatto selvatico, della volpe, della donnola, della faina, il cinghiale e il raro lupo, e ancora il moscardino, lo scoiattolo, il ghiro e il topo porcino.
     Ma anche l'avifauna presenta molte specie fra cui l'aquila reale, il cuculo e la tortora, anche la beccaccia e il tordo, il corvo imperiale e rapaci come lo sparviero e la poiana, nonchè, i notturni allocchi, gufi e civette.  Nella fauna marina cilentana troviamo le specie tipiche mediterranee, con una rilevante frequenza di avvistamenti di delfini e tartarughe marine.